La R:. L:. Sfinge viene fondata a Cosenza ponendosi all'obbedienza della Gran Loggia d'Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori Obbedienza di Piazza del Gesù ( pal. Vitelleschi ) dalla quale riceve, dopo l'usuale iter burocratico, regolare Bolla a firma del Gran Maestro allora in carica (il Gen. Ghinazzi ) in data 10 Settembre 1979, in pari data veniva iscritta nel registro generale dell'Ordine al N° 1351. La storia dei primi anni di vita della Loggia non è facilmente ricostruibile, essendo andato smarrito il primo libro dei verbali, ma dalle testimonianze di alcuni Fratelli è possibile affermare che la vita della Loggia è stata una vita molta travagliata, soffocata all'interno di una Delegazione (quella Calabra) dove tante Logge asfittiche sono state per anni mantenute in vita solo ed esclusivamente per fini elettoralistici.Sul finire degli anni ottanta la Loggia ha avuto un bel momento di vita contradistinrto da una forte crescita nel numero dei Fratelli quotizzanti mentre dai verbali in nostre mani, risulta veramente apprezzabile lo sforzo compiuto per una crescita che fosse anche esotericamente consona ai dettami dell'Istituzione.
Ma le cose belle sono destinate a durare poco. Così l'ennesima scissione annulla tutti gli sforzi compiuti. Numerosi Fratelli, compreso il Maestro Venerabile , abbandonano l'istituzione, e la Loggia ritorna ad essere solo una entità numerica anche se con diritto di voto.
Dal registro dei verbali risulta, in questo periodo, che la Loggia non tiene tornate regolari per circa tre anni.
Nel 1992 alcuni Fratelli, spinti dal desiderio di vivere la loro vita Massonica nel senso più completo del termine, decidono di ridare vita alla R\ L\ Loggia Sfinge con l'intento di farne una Loggia dedita solo allo studio della simbologia e dell'esoterismo e che approfondendo lo studio del catechismo e dei rituali dei singoli gradi azzurri ponesse i suoi quotizzanti nelle condizioni migliori per accedere e fare proprio l'enorme contenuto esoterico, filosofico e culturale rappresentato dal Rito Scozzese Antico ed Accettato.
Ma abbiamo già detto che le cose belle durano poco e così in una Delegazione dove l'unica cosa Massonicamente individuabile è la targa sulla porta d'ingresso, comincia l'ostruzionismo che man mano assume i toni di una vera e propria persecuzione contro coloro che hanno osato solo tentare di riaffermare i basilari principi di autonomia e di sovranità che contraddistinguono un Loggia Massonica. Dove la libertà è un concetto sconosciuto, autonomia e sovranità diventano parole prive di significato.In un disperato tentativo di riportare le cose nel giusto alveo Massonico, la Loggia non esita a schierarsi dalla parte di chi reputa opportuno un cambiamento al vertice della Gran Loggia; si adopera quindi in tal senso e, con il contributo dichiarato di altri Fratelli, riesce a determinare tale agognato cambiamento.
Un errore gravissimo, commesso in perfetta buona fede, del quale non finiremo mai di pentirci.
Nei mesi successivi abbiamo solo avuto modo di constatare come a volte al vertice di una Comunione Massonica può anche giungere chi ha paura di tutelare coloro che hanno il coraggio di denunciare. Così, nel gennaio 1997, vista l'inutilità dei diversi tentativi effettuati per dimostrare che la Loggia portava avanti non la solita lotta di potere, ma si batteva solo per la riaffermazione di principi che stanno alla base della libera muratoria; vista la mancanza di preparazione e di coraggio ad affrontare problemi gravi seppur documentati; vista la pochezza degli interlocutori, la Loggia deliberava di ritirarsi, dopo quasi venti anni, dall'obbedienza.
La R\ L\ Sfinge oggi conta circa trenta Fratelli attivi e quotizzanti, svolge i suoi lavori in un Tempio costruito alla periferia di Cosenza, e si è posta all'Obbedienza del Supremo Consiglio d' Italia e sue dipendenze.